
SMS: A MILANO UN NUOVO PROGETTO DI SOCIAL HOUSING DI ALTA QUALITÀ
Milano, 15 Settembre 2009
COMUNICATO STAMPA
in collaborazione

SOCIAL MAIN STREET: A MILANO UN NUOVO PROGETTO DI SOCIAL HOUSING DI ALTA QUALITÀ
ALLA BICOCCA ABITAZIONI DI QUALITA’ IN AFFITTO A PREZZI COMPETITIVI,
280 EURO PER GLI STUDENTI 450 PER LE GIOVANI COPPIE
Presentato stamattina alla stampa presso il World Join Center di Milano il progetto SMS - Social Main Street di Milano Bicocca: un progetto di Social Housing in cooperativa che si pone come modello di eccellenza per dare una risposta concreta alla domanda abitativa a Milano.
Il progetto è promosso da Compagnia dell’Abitare (Compagnia delle Opere di Milano) e a cura di URBAM (studio di urbanistica e ingegneria) e dello studio di architettura Dante O. Benini & Partners Architects.
Saranno realizzati 112 alloggi suddivisi in 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali, destinati a giovani coppie, studenti e lavoratori precari. Gli appartamenti saranno gestiti dalla cooperativa La Ringhiera. Un progetto innovativo che dimostra come sia possibile realizzare edilizia sociale di qualità a costi contenuti (costo medio di costruzione 850 € al mq, costo di arredo interno di 85 € al mq, con marchi come Scavolini e Doimo).
Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti e a un percorso di sussidiarietà economica che ha coinvolto operatori pubblici e privati, a partire dall’assegnazione dell’area da parte del Comune di Milano, che in applicazione della Legge Regionale 14/2007, è stata concessa come area standard a costo zero, in quanto destinata a funzione d’interesse generale.
L’obiettivo è di mettere sul mercato affitti calmierati assolutamente competitivi: 250€/mese per il posto letto e circa 480€/mese per il bilocale.
Antonio Intiglietta, Presidente Compagnia dell’Abitare:
“L’obiettivo è dare l’opportunità a uno studente, a un ricercatore, a un tecnico universitario o a un giovane lavoratore, siano essi da soli o con la famiglia, di vivere in un sistema integrato con la città. Siamo contro i ghetti, siano essi dettati da discriminazioni sociali, economiche o di categoria. La nostra proposta di social housing è un luogo dove le persone che sono in città per studiare, per fare ricerca o semplicemente per lavorare qualche anno, possano vivere il tessuto sociale nella sua diversità e completezza, dando al progetto abitativo un valore umano ed educativo”.
Roberto Formigoni, Presidente Regione Lombardia:
“Trovo che l’idea alla base del progetto sia decisamente all’avanguardia nel modo di fare social housing, proprio perché nasce dal felice incontro tra creatività e innovazione, visione imprenditoriale e senso di responsabilità sociale. Una combinazione che è stata resa possibile grazie alla convergenza di quei valori e principi di fondo che permettono di affrontare il tema casa nella sua integralità, ossia come bene indispensabile del vivere e, in quanto tale, diritto irrinunciabile, che va difeso nella sua dignità e che per questo deve coniugare le dimensioni umane di socialità, accoglienza e benessere.”
Massimo Ferlini, Presidente Compagnia delle Opere di Milano:
“Molti affermano che la strada del Social Housing non sia percorribile: prezzi di costruzione troppo alti o scarsa qualità. Come Compagnia delle Opere di Milano, insieme ad alcuni amici, abbiamo raccolto la sfida e ci siamo impegnati per dimostrare sul campo che si può fare diversamente. Anche senza aiuti pubblici è possibile costruire abitazioni di altissima qualità con soluzioni d’avanguardia che possono essere destinate alle fasce sociali più esposte.”
Dante Benini, Architetto:
“Progettare gli edifici sociali significa valorizzare quello che gli individui hanno in comune e non le diversità. Il concetto di “bellezza” ha superato l’appartenenza ad una categoria estetica per diventare sinonimo di “benessere” o bellezza sociale. Wright era convinto che l’architettura fosse una sorta di crociata a favore della civilizzazione dell’uomo, fuori dai conformismi e dalle mode a favore di “un’architettura democratica” come espressione della dignità e del valore dell’essere umano. La casa è la base fondamentale della democrazia. L’abitazione a prezzo contenuto è il vero problema degli architetti del mondo. Per me non c’è nulla di più affascinante che tentare di infondere qualità all’ambiente dove vivono gli uomini.”
Carlo Masseroli, Assessore Sviluppo del Territorio del Comune di Milano:
“Questo progetto è un esempio emblematico di come pubblico e privato possono collaborare per rispondere al bisogno abitativo di una città come Milano con progetti di edilizia sociale di qualità a costi contenuti. Il nostro obiettivo è porre le migliori condizioni perché le realtà private, cooperative e associazioni presenti sul territorio, possano mettersi insieme per realizzare progetti come questo, che rendono la città più attrattiva, più giovane e ricca di vitalità e più accessibile nei costi.”
Sarà la costruzione di legno più alta del mondo: una “torre” in legno, 14 piani più due piani interrati di box per le auto, in totale 6.500 mq.
Fino a oggi, la casa più alta interamente in legno era di 9 piani: questo progetto arriverà a 15 piani. Il progetto prevede il pieno sfruttamento dello spazio, dove tutto ha una funzione.
A ogni piano ci saranno zone giardino, ai piani alternati un servizio con postazioni wi fi e un cortile per far giocare i bambini.
La palestra sarà sul tetto.
La copertura sarà verde per fare massa termica, con aree di svago e la possibilità di montare pannelli solari.
Un serbatoio di acqua piovana servirà per l’irrigazione, il lavaggio delle aree comuni e lo scarico delle acque nere, mentre un sistema automatico autogenerante provvederà alla vaporizzazione ascensionale del cavedio centrale.
Il criterio primario dell’iniziativa non è stato il profitto ma l’obiettivo sociale, per cui tutti hanno lavorato.
Sono intervenuti:
Massimo Ferlini, Presidente Compagnia delle Opere di Milano (LEGGI L'INTERVENTO - CLICCA QUI)
Antonio Intiglietta, Presidente Compagnia dell’Abitare (LEGGI L'INTERVENTO - CLICCA QUI)
Dante O. Benini, Architetto (LEGGI L'INTERVENTO - CLICCA QUI)
Carlo Masseroli, Assessore Sviluppo del Territorio Comune di Milano
Jacopo Vignali, Presidente La Ringhiera società Cooperativa (LEGGI L'INTERVENTO - CLICCA QUI)
Gian Matteo Marangoni, Presidente Auprema società Cooperativa
PER LEGGERE LA DICHIARAZIONE DI ROBERTO FORMIGONI, PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA, clicca qui
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